Quando si parla di premio di assicurazione per le polizze auto ci si riferisce al prezzo che si deve pagare per sottoscrivere il contratto. I premi possono essere unici, periodici o unici ricorrenti. Nel primo caso, l’importo è da pagare interamente al momento della sottoscrizione della polizza; i premi periodici, invece, prevedono diversi versamenti all’inizio di ogni periodo di assicurazione (solitamente pari a un anno); gli unici ricorrenti, infine, sono a metà strada tra i due precedenti. Sul mercato, comunque, si trovano offerte di rateizzazione del premio: in questo caso si potrà diluire il pagamento in più volte (anche se è stato sottoscritto un premio unico). I premi sono calcolati in base a diversi parametri. In generale, sono la somma di premio puro, caricamenti e imposte. Il premio puro prende in considerazione il rischio che l’assicuratore assume su di sé. I caricamenti servono a coprire i costi amministrativi e commerciali della compagnia assicurativa. L’assicuratore è obbligato a comunicare ogni cambiamento del premio previsto per la polizza auto con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Questa informativa può essere inviata con l’elenco dettagliato delle variazioni rispetto al premio precedente, oppure con una semplice richiesta di recarsi a un punto vendita per essere aggiornati sui cambiamenti intervenuti. Non va dimenticato, infine, che esistono delle situazioni in cui si ha diritto al rimborso di almeno una parte del premio. E’ bene informarsi su questa possibilità soprattutto nel caso in cui si venda l’auto, la si demolisca e qualora la macchina dovesse essere rubata.
